Il Commento della settimana

15Nov 2016

Allora cosa possiamo fare?
Se riusciamo a conservare la fede, con tenacia, nonostante i sismi di sorella terra e quelli interiori, altrettanto devastanti in un mondo in dissoluzione, cosa dobbiamo fare? Come restare cristiani?
Gli eventi che stanno mettendo a dura prova la nostra fragile nazione, le case distrutte, secoli di storia, e che storia!, rasi al suolo, ci costringono a spingerci oltre, ad osare.

23Ott 2016

Eccolo, Zaccheo. Già il nome è un programma: significa il puro ma se è la contrazione di Zaccaria, significa Dio ricorda: il Signore vede in lui un puro, un semplice. Dio ci restituisce la nostra immagine ancestrale, la nostra idealità profonda, egli sa cosa siamo veramente. Dietro la scorza indurita di un uomo che è diventato un aguzzino, Dio vede l’innocenza nascosta.
E la rianima.

16Ott 2016

Chissà se troverà ancora la fede quando tornerà, il Signore.
Perché sì, lo stiamo ancora aspettando. Decisamente in ritardo, direte.
Sì, d’accordo. E questo ritardo preoccupava già san Paolo che concluse, alla fine, che il Signore aspetta pazienta perché sta noi far crescere il suo corpo che è la Chiesa e finché non è cresciuto, non tornerà. Quindi animo e al lavoro.