2015

26Dic 2015

Simone ha finito la prima parte del suo percorso: ora che è consapevole del suo limite può veramente rassicurare la fede dei suoi fratelli. Ora che non è più arrogante, che ha toccato sulla pelle il proprio limite, può finalmente diventare il pastore che rassicura i fratelli. Chiede di Giovanni, Pietro, chiede se non vada meglio lui. Forse ha ragione: è un mistico, Giovanni, ed era l’unico dei discepoli, insieme alla madre, a stare sotto la croce. No, Gesù ha scelto Simone, non Giovanni il perfetto.

11Dic 2015

La Parola di questa domenica ci presenta un interessante episodio di incomprensione tra i discepoli del Battista e quelli del Nazareno.
Con molta probabilità, agli inizi della Chiesa coesistevano due tipologie di battesimo: una del Battista e una dei discepoli di Gesù.
Il brano intende chiarire che Giovanni si mette da parte, che vuole che sia lo sposo a crescere, egli sente di avere concluso la sua missione e il suo percorso di vita.

03Dic 2015

Il Dio donato
Dio non è uno che ti manda le disgrazie.
Non è un padrone che ti castra e ti impedisce di volare.
Non è un despota che ti fa stare buono e zitto sennò ti castiga e allora lavora.
Non è uno che brandisce la Legge e aspetta di lapidarti.
Ci vuole il deserto e la verità, la fame di senso e la Parola per riuscire ad arrendersi all’evidenza di Dio.

28Nov 2015

È talmente diverso, Dio, da ciò che immaginiamo, talmente destabilizzante la sua presenza, originale, inattesa, che anche un profeta come Giovanni resta spiazzato. Giovanni nasce e cresce con un’unica missione: preparare la strada al Messia, annunciare la sua venuta, scuotere Israele perché non perda questa ultima, definitiva chiamata. E invece. Gesù contraddice l’idea di Messia […]

20Nov 2015

Quando è iniziato tutto?
Hanno conosciuto Gesù attraverso le parole degli apostoli. Sono diventati seguaci del Nazareno, sono chiamati “coloro che seguono la via”, hanno il cuore pieno delle parole del Rabbì raccontato da anime infuocate e semplici. Conoscono le parole del Maestro, conoscono i suoi prodigi e le sue promesse.

Sono curiosi, i primi cristiani, soprattutto quelli che abitano lontano da Gerusalemme, dispersi nella Babilonia delle genti. Quando è iniziato tutto?
È Marco a decidere di redigere un racconto.

13Nov 2015

La fine, il fine Meglio lasciar perdere, siamo onesti. Leggere o ascoltare le notizie di cronaca o di politica induce alla depressione. La rissosità e la vacuità sono assunti a stile di vita. La crisi è reale, subdola, inchioda le famiglie alle proprie fatiche, impedisce di immaginare un futuro. Ma quello che più scoraggia è […]

05Nov 2015

Sul trono. Sorrido ogni volta. Ogni anno. E mi piace sempre di più questo cristianesimo zoppicante ma felice, pacioccone ma fedele.
Un popolo errante, spesso incoerente, spesso entusiasta, che da duemila anni annuncia e attende. E ogni anno, alla fine del tempo liturgico, prima di iniziare il percorso di avvento, celebra questa non-festa, la Solennità di Gesù Cristo re dell’Universo, come pomposamente recita il Messale.

23Ott 2015

Il crinale che segna la differenza non è fra Gesù risorto o asceso. Ma fra Gesù prima e dopo la resurrezione.
Il Gesù “prima”, quello che ha passeggiato lungo le verdi colline di Galilea, che ha predicato a Gerusalemme, che vi èTutto questo festeggiamo oggi, nella gioia di sapere che Gesù è il per sempre presente.
Nella malcelata e infantile nostalgia della sua presenza fisica.
Nel timore di avere fra le mani la grande testimonianza da dare al Vangelo.

16Ott 2015

Gesù si propone come pastore cosa che non stupisce in un paese in cui la pastorizia era una delle principali fonti di sussistenza. Ed è l’occasione, nella Chiesa, per interrogarci su chi è Chiesa e su come, in questa Chiesa, ognuno abbia delle responsabilità reciproche e sul fatto che alcuno fratelli siano chiamati a indicare il Pastore e a radunare attorno a lui il gregge.