2006

Omelie dell’anno 2006

06Lug 2007

Maria stringe forte a sé il piccolo neonato che sente il calore e l’odore della sua pelle. Giuseppe. Ora, è sereno. L’avventura di far nasce il proprio figlio primogenito lontano da casa l’ha duramente provato ma ora, dopo quella tumultuosa notte piena di emozioni e di segni, il giovane Giuseppe si sente pieno di fiducia […]

06Lug 2007

È stanco Giuseppe, di bussare alle porte.La gente socchiude la porta ma, appena vede, dietro di lui, quella ragazzina col pancione che scoppia in sella a un ciuchino più stanco del suo padrone, scuote la testa dicendo che no, spiace, ma proprio non hanno posto, lo farebbero volentieri ma sono giorni pieni di gente che […]

06Lug 2007

Poche ore, poche ore e celebreremo l’inaudito di Dio.No, non siamo qui a far finta che poi Gesù nasce… Dio è già nato, è morto ed è risorto e vive glorioso. A noi, in questo tempo che ci è dato, in questa vita più o meno soddisfacente, il compito di lasciar nascere Dio nei nostri […]

06Lug 2007

 Affinché il giorno di Natale non ci piombi addosso come una disgrazia, siamo chiamati ad alzare lo sguardo, a non permettere che il nostro cuore si appesantisca a causa delle troppe preoccupazioni, delle dissipazioni, delle ubriachezze. Dio, stanco di essere male interpretato, scende a raccontarsi e lo fa, al solito, con un percorso nuovo, inatteso, […]

06Lug 2007

L’avvento è il tempo che ci diamo affinchè il giorno della venuta del Signore non ci piombi addosso all’improvviso. Siamo chiamati, cioè, a fare in modo che il Natale sia davvero lo spalancare il cuore all’immensità di un Dio che diventa bambino. Certo, non è facile e tutto ci rema contro: il clima dolciastro, lo […]

06Lug 2007

Non sorridete, davvero sto invecchiando e questo benedetto Natale mi costa sempre più fatica. Sarà la progressiva orsizzazione del mio carattere o il fatto di essere giunto al mio quarantunesimo Natale, o la fatica, crescendo, di digerire cose fino ad oggi digerite ma la verità è proprio che il Natale mi suscita disagio.Oh, intendiamoci, non […]

06Lug 2007

Una non festa conclude il nostro anno liturgico, una festa all’apparenza solenne, che parla di re, che parla di trionfi, che rispolvera – forse – antichi fasti di una chiesa militante in perenne scontro col potere mondano, potere talora segretamente desiderato, talora contrastato. Una festa che richiama un’improbabile sovranità di Cristo, un “happy end” di […]

06Lug 2007

Siamo alla fine dell’anno liturgico, stiamo per salutare l’amico Marco e Pietro, suo maestro. Domenica prossima affronteremo la sconcertante festa della regalità di Cristo, poi l’Avvento a preparaci a sopravvivere alla tragedia del Natale (non che sia una tragedia, è che così l’abbiamo ridotto!). Le ultime settimane a me hanno segnato l’anima: quell’amore da accogliere […]

06Lug 2007

La protagonista della liturgia di oggi è una vedova, anzi due.Se la vedovanza già rappresenta uno stato di grande dolore, di lacerazione interiore, di frantumazione di affetti, restare vedove. al tempo di Gesù, era una vera e propria tragedia. Senza servizi sociali, senza appoggio dalla famiglia, spesso la vedova si vedeva costretta, per vivere, a […]

06Lug 2007

Siamo ciechi e mendicanti. Ai margini della Storia possiamo passare il tempo a rassegnarci o a piangerci addosso o, come Bartimeo, gridare a squarciagola il nostro dolore, senza rassegnazione. “Tempo sprecato” ci dice il mondo attorno a noi. Il Nazareno, invece, sente il nostro grido e ci manda a chiamare. Guariti nel profondo, fatta luce […]