2004

Omelie dell’anno 2004

15Apr 2005

L’insistenza della vedova importuna ci fa riflettere, nuovamente, sul tema della preghiera cristiana. Tema che periodicamente ritorna nella liturgia, e che ritengo enormemente importante per la nostra vita spirituale. Non raccontiamoci storie: sopravvivere nella fede, in questi fragili tempi, richiede una costanza e una determinazione degna di un martire. I ritmi della vita, le continue […]

15Apr 2005

Di interrogativi Gesù ne ha posti a sufficienza, nel suo ministero. Ma quello di oggi, amici, mozza il fiato. Gesù, con un velo di tristezza chiede: `Quando tornerò, ci sarà ancora fede sulla terra?`. Attenzione, non dice: `Ci sarà ancora un’organizzazione, la gente andrà ancora a Messa, si farà l’elemosina?`. No, Gesù è angosciato perché […]

15Apr 2005

La tenerezza e la misericordia del Dio di cui ci fidiamo, viene messa in crisi dallo spinoso tema del dolore e, in particolare, della malattia. Chi vive sulla propria pelle il mistero della malattia, sa quanto la salute sia preziosa e che un evento improvviso, un tumore, un handicapp, può non soltanto stravolgere la vita, […]

15Apr 2005

La fede è fiducia, dicevamo poco più di un mese fa. La nostra vita è intrisa di gesti di fede, di fiducia: ho fiducia nelle parole del mio sposo che dice di amarmi, mi fido del buon senso e delle capacità dell’ingegnere che ha progettato la soletta che mi sta sulla testa e mi fido […]

15Apr 2005

La parabola di Lazzaro e il ricco epulone (Che ho scoperto essere un soprannome che potremmo tradurre: `festaiolo e mangione`) conclude e arricchisce la delicata riflessione di domenica scorsa. Dio conosce per nome il povero Lazzaro (Il nome in Israele è manifestazione dell’intimo: Dio conosce la sofferenza di questo mendicante!) mentre non ha nome il […]

15Apr 2005

Occhei, Costanza, stavolta dobbiamo parlarne. Ne abbiamo accennato con te e tuo marito, attori teatrali di professione, alla fine di una riflessione serale a Rhêmes, quest’estate. Mi dicevate del vostro dolore nel non riuscire ad incidere sul tessuto sociale di una città problematica come la vostra splendida ed inquieta Napoli. Il pensiero cristiano resta dunque […]

15Apr 2005

Fatevi bene i conti in tasca, amici, Gesù pretende di essere più grande della più grande e intensa gioia che umanamente siamo in grado di provare. Così, per il discepolo che, ascoltando l’immensa sete di infinto che pulsa nel cuore, e la nostalgia pungente del tutto, Gesù propone un cammino verso una scoperta inattesa: il […]

15Apr 2005

Vangelo cartavetro, atto terzo. Allacciarsi le cinture di sicurezza, pericolo di conversione! Gesù, oggi, ci suggerisce, come un buon promotore finanziario, di farci bene i conti in tasca, di investire in modo corretto, di non lasciarci ingannare. La vita, lo sappiamo, è una caccia al tesoro, una specie di scommessa che coinvolge tutti. Tutti, infatti, […]

15Apr 2005

Continua la gioiosa serie dei Vangeli cartavetro!Ah, Signore, quanto è difficile vivere la tua Parola, quanto amore hai verso di noi, se non cerchi discepoli blandendoci o offrendoci soluzioni semplici ma, al contrario, ci chiedi una verità di noi stessi assoluta. Dopo la difficile pagina di domenica scorsa, sull’autenticità della fede, sul vivere da salvati, […]

15Apr 2005

`Sono molti quelli che si salvano?` Il devoto fedele che pone la domanda, evidentemente mettendosi tra il gruppo dei salvati, non sa in quale vespaio si è ficcato. Gesù, con durezza, sta per richiamarlo a verità. E’ la tentazione di sempre, la tentazione dei nostri amati fratelli maggiori ebrei, contemporanei di Gesù, specialmente i migliori […]