Undicesima domenica durante l’anno, anno di Matteo

Es 19,2-6/Rm 5,6-11/Mt 9,36-10,8

Ma dai

Levi il pubblicano è rinato, ora è diventato Matteo apostolo, ha visto nello sguardo del Nazareno, ospite di Pietro e Andrea, la possibilità di una vita diversa, libera, nuova. La misericordia lo ha convertito, solo la misericordia che ha visto in fondo allo sguardo sereno del Rabbì Gesù lo ha cambiato. 

Si è scoperto amato, agapetoi, come noi, come me.

Trent’anni sono passati da quell’incontro, e la penna ancora indugia nello scrivere, rotto a tratti dall’emozione che serra la gola. La misericordia era il tesoro nascosto nel campo che Levi, infine, ha trovato.

Non è stato il solo a fare questa esperienza: ci racconta che Gesù aveva lo stesso identico sguardo su ogni uomo, sulla folla intera. L’amore che Dio provava per l’umanità era struggente e incontenibile. 

È struggente e incontenibile.

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