Quinta domenica di Quaresima

Ez 37,12-14/Rm 8,8-11/Gv 11,1-45

Vieni fuori!

Scrivo sempre con qualche settimana di anticipo, di solito la domenica sera o il lunedì mattina.

Lo faccio all’inizio della mia nuova settimana. Guardo avanti, insomma, non so mai se riuscirò a tenere fede a questo piccolo servizio che procede da ventisei anni senza interruzioni e allora, prima di cena, o all’alba, mi siedo a meditare e a condividere da questo mio pulpito di byte

Solo che stasera non so come sarà la situazione fra tre settimane. 

Quante guerre ancora ci saranno, quante ne saranno scoppiate, quante minacce si alzeranno in questo delirio di maschi alpha traboccanti testosterone e minacce.

Ma qualunque cosa accadrà, sono certo che avrà a che fare con il vangelo di oggi.

Perché abbiamo urgente bisogno di uscire dai sepolcri.

E di toglierci le bende.

Perché siamo tutti Lazzaro. 

Pensiamo di essere vivi, ma siamo morti e sepolti sotto cumuli di pietre.

Chissà che questo fragile tempo che mette a nudo le nostre piccinerie, le nostre paure, i nostri egoismi, la nostra poca fede, non sia la svolta per farci rinascere.

Chissà se avremo il coraggio di ascoltare quel grido che scuote. Che mi scuote.

Vieni fuori![…]

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