
San Paolo, dopo avere scritto la lettera ai Tessalonicesi, si rivolge alla complessa, vivace e caotica comunità nascente di Corinto mettendo a tema alcune questioni fondamentali anche per noi oggi. E, fra le varie risposte, ci consegna il capolavoro dell’inno alla carità.
In diretta Lunedì 27 Aprile 2026 – ore 21:00
Scritta da San Paolo intorno al 53-57 d.C. durante il suo soggiorno a Efeso, la lettera affronta i problemi interni della comunità cristiana di Corinto, una città cosmopolita e moralmente complessa:
* Divisioni interne: Paolo rimprovera i fedeli che si dividono in fazioni (seguaci di Paolo, Apollo, Cefa o Cristo), esortandoli all'unità nel nome di Gesù.
* La Sapienza di Dio vs Sapienza del Mondo: Contrappone la "follia" della Croce alla filosofia umana (Capitolo 1).
* Discipline e Morale: Tratta questioni concrete come i disordini durante l'Eucaristia, i processi tra cristiani e la castità.
* L’Inno alla Carità (Capitolo 13): È uno dei brani più celebri della Bibbia, dove Paolo definisce l'agape (l’amore cristiano) come la virtù più grande, superiore alla fede e alla speranza.
* La Risurrezione (Capitolo 15): Paolo difende
la realtà della risurrezione dei morti, spiegando che se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la fede dei cristiani.
* I Carismi: Spiega che i doni dello Spirito sono diversi ma provengono dallo stesso Spirito e devono servire all'edificazione comune ("Il corpo e le membra", Capitolo 12). Iniziamo l’approfondimento di questa complessa e densa pagina della Scrittura.
È un corso di Sacra Scrittura.
