I tre vangeli sinottici sono composti per il 20% da racconti di guarigione e nel vangelo di Marco, in particolare, metà delle pagine hanno a che fare con Gesù taumaturgo. Ma Gesù non è un guaritore, è molto di più. Quando parliamo di guarigioni nel vangelo non parliamo solamente della fine di una malattia o di un handicap, di una depressione o di una tristezza. Parliamo di una nuova visione, di una nuova vita, di una nuova comprensione di sé e delle cose. La persona che chiede aiuto a Gesù o che a lui è condotta viene restituita alla pienezza della vita, non solo alla salute. Gesù non guarisce le persone: le salva. E, paradossalmente, anche una persona sofferente e malata, pur restando tale, può fare piena e totale esperienza di salvezza.
Paolo Curtaz

Proseguiamo il nostro cammino di lettura continua del Vangelo di Giovanni che ci accompagna nel percorso de Il Sicomoro, meditando parte del discorso dopo l’ultima cena. Lo facciamo in un contesto straordinario di bellezza della natura e di pace fra le mie montagne.
Paolo

Caffè Teologico | LA FEDE DEI GIOVANI
con PAOLA BIGNARDI
Riprendiamo con questa domenica Caffè teologico con un ospite di eccezione: Paola Bignardi pedagogista che da anni si occupa di indagare il rapporto fra fede e giovani per la fondazione Toniolo di Milano. Il suo è un punto di vista oggettivo, appassionato, e piuttosto destabilizzante rispetto alle nostre pastorali e i nostri pregiudizi sui giovani.