Santissima Trinità

Pr 8,22-31/Rm 5,1-5/Gv 16,12-15

Dio danza

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori attraverso lo Spirito che abbiamo ricevuto, scrive san Paolo. È grazie allo Spirito se ci siamo scoperti (ci stiamo scoprendo) agapetoi, amati dal Signore.

E quando ci si scopre amati cresce la speranza, che è fiducia nel futuro, che è chiave di lettura e di svolta del presente.

Siamo qui, tenaci discepoli dell’impossibile, stupiti testimoni dello stupore.

Custodi del mistero nascosto nei secoli, chiamati a raccontarlo, a dirlo.

Noi sappiamo che Dio c’è, ed è bellissimo.

Non lo sappiamo perché siamo dei geni (figurarsi) ma perché lui, il Signore, si è raccontato.

Come accade in una caccia al tesoro, di indizio in indizio, spinti dalla gioia.

Perché il cristianesimo ha a che fare con Dio. E con la gioia.

E anche noi, come gli apostoli storditi dalle tante emozioni, masticati e fioriti, sappiamo che lo Spirito ci accompagna alla verità tutta intera.

Perché non riusciamo a portare il peso di tutta la bellezza, di tutto l’amore che Dio vuole riversare su di noi. Lo facciamo a puntate, a pezzi, passo passo.

Ed è grazie allo Spirito, dono del risorto, che i discepoli del Signore hanno scoperto una verità che ci lascia allibiti.

Dio c’è, ed è una relazione d’amore. […]

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