Trentaduesima domenica durante l’anno

Sap 6,12-16/ 1Ts 4,15-18/ Mt 25,1-13

Restiamo accesi

Detta ancora lui i ritmi e i tempi. 

Lo sapevamo, era previsto, predetto, immaginabile. 

Il signor Covid si è ringalluzzito, complice la stagione fredda, e siamo di nuovo a guardare le statistiche, a chiuderci in casa, un po’ smarriti, un po’ snervati, un po’ impauriti.

Ci è stato ripetuto mille volte: dobbiamo imparare a convivere con questo sgradito ospite. Per mesi, forse anni… E cambiare abitudini e ritmi. 

E questa seconda ondata è peggiore della prima, perché ci coglie stanchi, meno convinti, consapevoli del fatto che le scelte fin qui adottate sono rivelate insufficienti. Ma è qualcosa che, nuovamente, travolge ogni paese, che ridefinisce le agende delle nazioni e delle persone, che ci spinge ad essere guardinghi, sospettosi, prudenti.

È difficile, lo so. Lo so bene. Lo vivo con voi. Lo vivo con te.

Eppure ancora penso che tutto sia opportunità. 

Sgradevole, se volete, ma opportunità. 

E parlo di me, senza fare il saputello.

È un tempo che mi aiuta a capire se credo davvero. 

Se oso credere. 

Se oso attendere.

Se oso Dio.

Lo Sposo.

Come hanno saputo fare le ragazze della parabola di oggi. […]

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