Al Dio grandissimo e bellissimo

Il cuore dell’estate, le città arroventate, l’estate che raggiunge lo zenit.

Oggi celebriamo la Trasfigurazione del Signore, brano che leggiamo ogni anno in Quaresima e, più in sordina, all’inizio di Agosto. Quest’anno (ci voleva, con tutto l’immenso dolore che scuote il mondo) sostituisce la domenica e interrompe la serie delle parabole.

Ironia della sorte: un sei agosto esplose la bomba atomica su Hiroshima, un sei agosto il Signore chiamò a sé l’animo inquieto di san Paolo VI, papa, fragile e possente cercatore di Dio.

Ci voleva questa domenica in cui si parla di bellezza. Della bellezza di Dio.

Un Dio felice che mi vuole felice.

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