Trentaduesima domenica durante l’anno

Sap 6,12-16/ 1Ts 4,15-18/ Mt 25,1-13

In attesa

È faticosa, la vita. E, talora, incomprensibile, oscura.

Abbiamo l’impressione di vagare nelle tenebre, di brancolare nel buio.

L’impressione di vivere in un mondo che sta implodendo, altro che oscuro Medioevo. Guerre che dilagano, rabbia e violenza che rompono il patto sociale, difficoltà nel vivere dignitosamente schiacciati dai costi. Allora il clima si fa cupo, minaccioso, sconfortante. Oppure.

Ci sono anime che osano. Che escono nelle tenebre e le sfidano tenendo in mano una piccola luce.

Insignificante, rispetto alla massa cupa e spessa del buio che sovrasta.

Quella fiammella squarcia le tenebre, le obbliga ad arretrare, le ammorbidisce e dona misura e dimensione ad ogni notte.

È difficile, lo so. Lo so bene. Lo vivo con voi. Lo vivo con te.

Eppure, ancora penso che tutto sia opportunità.  Sgradevole, se volete, ma opportunità. 

E parlo di me, senza fare il saputello.

È un tempo che mi aiuta a capire se credo davvero. 

Se oso credere. Se oso attendere. Se oso Dio. Lo Sposo.

Come hanno saputo fare le ragazze della parabola di oggi. […]

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