Come forse saprete dedico parte della mia vita ad accettare gli inviti che mi provengono da parrocchie, diocesi, librerie, per girare l’Italia e spezzare il pane della Parola, attraverso momenti di riflessione, di meditazione, di conferenza.
Ed è, per, vitale dedicare un paio di mesi durante l’anno a incontrare, conoscere, scoprire realtà che, altrimenti, dall’alto del mio rifugio alpino, non potrei conoscere.
